P o s i l l i p o

 

 

 

 

 

 

 Quella di Posillipo è senza dubbio una delle più belle zone di Napoli.

Si estende dalla famosissima Mergellina all'isolotto di Nisida. Una collina con coste che presentano continue cale, grotte, tratti a strapiombo e alcuni isolotti.

La collina di Posillipo è una parte di un cratere che divide il Golfo di Napoli dal Golfo di Pozzuoli e sede di numerose ville antiche fra le quali la più conosciuta è sicuramente Villa Rosebery, la residenza napoletana di proprietà della Presidenza della Repubblica Italiana, ricca di storia.

Questa è solo uno degli esempi delle ville costruite fin dall'antichità in questi luoghi. Suoi abitanti furono Mario, Silla, Crasso, Pompeo, Cesare, Bruto, Lucullo, Cicerone e, per alcuni periodi, anche Augusto.

Fra le ville dell'antichità spicca quella costruita da Publio Vedio Pollione, da cui prese nome tutta la collina: Pausilypon, letteralmente "riposo dagli affanni".

Più folkloristica, ma ugualmente importante per la cultura e la tradizione partenopea è un'altra località costiera posillipina: Marechiaro, con la sua "finestrella" famosa in tutto il mondo grazie ad una delle più belle fra le canzoni "classiche" napoletane che porta il suo nome, con le parole del poeta napoletano Salvatore Di Giacomo (cui è dedicata una delle più belle piazze di Posillipo)e la musica di Francesco Paolo Tosti.

Naturalmente una località di tale bellezza non poteva non interessare gli artisti delle arti figurative, e infatti Posillipo ispirò una "scuola" di pittura chiamata, appunto "Scuola di Posillipo".

A Mergellina il Circolo Nautico Posillipo, uno dei più importanti della città, una serie di lidi balneari lungo la costa presi d'assalto fin dal primo caldo dell'anno.

Il Parco Virgiliano, invece, è un promontorio con vedute panoramiche mozzafiato su Posillipo da un lato e su tutti i Campi Flegrei dall'altro.

Nacque durante il ventennio fascista, col nome di Parco della Rimembranze, per ricordare i caduti della Prima Guerra Mondiale. Di grande interesse la recentissima risistemazione, con la nuova pavimentazione, le aree attrezzate per i bambini e non solo, e la flora, con i lecci, gli ulivi, le querce roverelle, e, naturalmente, la macchia mediterranea, con il mirto, il rosmarino, la fillirea...

A circa metà della via di Posillipo, che conduce da Mergellina a Capo Posillipo, troviamo il Mausoleo Schilizzi.

Questo fu fatto costruire nel 1889 dal signor Schilizzi per seppellire il figlio morto in una spedizione in Africa, come testimonia lo stile "egizio" del monumento.

Successivamente il proprietario lo donò alla città e divenne un sacrario dei caduti della Prima Guerra Mondiale.

Tutto questo ed altro ancora è Pausilypon...

 

 

 

 

 

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Vivara

 

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