La fauna di Vivara

 

 

 

 

 

 

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Mammiferi

 

Fra i mammiferi di Vivara troviamo solamente alcune specie di topi piccoli (Apodemus sylvaticus), una di topi un po’ più grandi, appartenente alla varietà “alessandrina” (Rattus rattus alexandrinus), e il coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus).

Quest’ultimo è stato introdotto sull’isola circa duecento anni fa dal Re Carlo III di Borbone a scopo di caccia e, nonostante ormai la caccia sia debellata e non corra rischi da parte di eventuali predatori, il coniglio selvatico di Vivara non si riproduce in quantità pericolosa per la vegetazione.

Periodicamente, inoltre, sono presenti sull’isola varie specie di pipistrelli (Myotis myotis, Rinolophus ferrumequinum, Rinolophus euryale, Vespertilio serotinus, Pipistrellus khuli), di passo durante il periodo migratorio.

 

Rettili

 

Per quel che riguarda i rettili, a Vivara vivono la lucertola (Podarcis sicula sicula) tipica di tutta la zona dei Campi Flegrei; il biacco (Coluber viridiflavus), un serpente assolutamente innocuo di circa un metro di lunghezza; il geco comune, o tarantola (Tarantola mauritanica) fra i muri degli edifici.

 

Gli uccelli

 

Ed ora esaminiamo la vastissima avifauna di Vivara, anche se sarebbe più corretto parlare in generale di uccelli dei Campi Flegrei; data la breve distanza fra le tre isole flegree e fra queste e la rispettiva terraferma, possiamo dire che gli uccelli di Vivara non potrebbero essere diversi da quelli della sua zona di appartenenza, tranne che per gli uccelli acquatici, impossibilitati a fermarsi sull’isolotto a causa dell’assenza di acqua.

 

Specie stanziali

 

Sono quelli che popolano Vivara tutto l’anno.

 

Passeriformi:

passero comune, passero mattugio, fringuello, merlo, capinera, occhiocotto, magnanina, sterpazzolina, scricciolo e cinciallegra.

 

Non passeriformi:

gabbiano reale, assiolo, barbagianni (forse), ed inoltre cardellino, verdone, verzellino e fiorrancino, che si considerano “stanziali” anche se può capitare che per un anno non nidifichino sull’isola.

 

 

Specie invernali 

 

Sono quelle, cioè, che si trovano a Vivara solo da Ottobre a Marzo.

 

Passeriformi:

pettirosso, tordo, spazzacamino, accentore, regolo, ed il luì, in quattro specie, grosso, piccolo, bianco e verde.

 

Non passeriformi:

gabbiano comune, gabbiano corallino, gabbiano roseo, gabbianello, zafferano.

 

 

Specie estive

 

Sono quelle che troviamo a Vivara da Aprile a Settembre.

 

 

averla maggiore, averla piccola, gheppio, o falchetto comune (forse).

 

 

 

La maggior parte degli uccelli di Vivara sono “di passo”.

 

 

Passo autunnale

 

 

Passeriformi:

passero solitario, lucherino, tordo sassello, fanello, frosone, storno, saltimpalo, ballerina, strisciaiola, allodola, tottavilla, calandrella, zigolo.

 

Non passeriformi:

colombaccio, martin pescatore, beccaccia, beccaccino, pavoncella, berta maggiore.

 

 

Passo primaverile

 

 

Passeriformi:

usignolo, rigogolo, codirossone, codirosso, culbianco, monachella, stiaccino, averla capirossa, cutrettola, pispola, pispolone, calandro maggiore, beccafico, bigiarella, pigliamosche, sterpazzola, balia, balia dal collare, canapino, canapino maggiore, e raramente ortolano, cannaiola, forapaglie, usignolo di fiume, pettazzurro.

 

Non passeriformi

succiacapre, ghiandaia marina, gruccione, upupa, cuculo, torcicollo, quaglia, tortora, airone cenerino, airone rosso, tarabuso, tarangone, gufo di palude.

 

Altri “ospiti di passo” sono sterna, mignattino, mignattino piombato, mignattino ali bianche, le specie di rondine: rondine, rondine rossiccia, rondine montana, balestruccio, topino. Alcune specie di rondone: rondone, rondone maggiore, rondone pallido. I falconiformi: gheppio, grillaio, smeriglio, lodolaio,  falco cuculo, falco pescatore, adorno, nibbio bruno, nibbio reale, poiana. Inoltre beccaccia di mare, e dieci specie di anseriformi: oca selvatica, oca lombardella, oca granaiola, germano reale, marzaiola, alzavola, canapiglia, fischione,  codone e mestolone.

Raramente compaiono a Vivara il corvo imperiale e la gavina.

 

Insetti

 

La scarsa influenza dell’uomo sull’isola di Vivara permette un popolosissimo ed interessante mondo di insetti che, però, non differiscono da quello delle zone limitrofe.

Ecco una loro classificazione tratta dal libro dell'associazione VIVARA, "Vivara, l'isola della luce":

 
Ordine Famiglia Genere

Specie

 
coleotteri  

cerambicidi

 

Cerambix cerdo L.
 

scarabeidi

 

 

Oryctes

 

nasicornis I. Heer.
 

Cetonia

 

aurata Heer.ab.varie
 

Potosia

 

cuprea (F.)
geotrupidi Tiphoeus tiphoeus L.

(le cui larve si nutrono dello sterco del coniglio selvatico)

 
 
ditteri  

calliforidi

 

Lucilia caesar
 

sirfidi

 

Syrphus corollae F.
tripetidi  

Dacus

 
oleae Gmel
 

Ceratitis

 

capitata Wied
 

agromizidi

 
 

   Phitomiza spp.

 

 

 Chromatomya spp.

 

 
mecotteri cecidomidi Macrodiplosis dryobia (F.)

(le cui larve ripiegano i lobi delle foglie di quercia)

Macrodiplosis volvens Kff.

(arrotola il margine fogliare fra i lobi delle stesse foglie

 

 
lepidotteri

 

sfingici

 

Acherontia atropos L.

(presenta uno strano disegno giallognolo sul dorso, che ricorda un teschio)

Macroglossa  

stellatarum L.

 

 

Sphinx

 

ligustri L.
 

Herse

 

convolvuli L.
pieridi  

Colias

 
 

crocea Goeff.

 

 

   Gonepterys spp.

 

 

     Pieris spp.

 

 

ninfalidi

 
    Vanessa spp.
apaturidi Charaxes jasus L.

(il cui bruco si alimenta sulle piante di corbezzolo)

licenidi  

Licaena spp.

 

alexis Poda
 

    Glaucopsyche

 

 
imenotteri apoidei  

Xilocopa

 

violacea L.
 

     Bombus spp.

 

scolidi  

Scolia

 
 

hirta Sch.

 

 

Scolia

 

flavifrons F.

 

 

 

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